Karlovy Vary

Karlovy Vary è una delle città più belle della Repubblica Ceca. Ancora oggi attenta a conservare il suo prezioso passato, veniva scelta da aristocratici e uomini di mondo come località preferita di soggiorno. Situata nella parte occidentale del Paese, nel cuore della Boemia e a confine con la Germania (è infatti anche conosciuta con il nome tedesco di Karlsbad), la città è rinomata per essere uno dei centri termali più grandi di tutto il centro Europa.

Illustri gli ospiti di un tempo: da Marx a Beethoven a Paganini e Goethe.
La città tuttavia è particolarmente legata a Carlo IV, che fu imperatore del Sacro Romano Impero nel lontano 1370 e che si narra usasse le acque termali per curare corpo e mente.

Agli abitanti di questa piccola cittadina, appena 60.000, piace ricordare che fu lo stesso imperatore a scoprire le proprietà terapeutiche delle sorgenti, quando il suo cane accidentalmente cadde in acqua.

La popolarità turistica fu raggiunta nel diciottesimo secolo anche grazie alle famiglie nobiliari dello Zar Pietro il Grande e successivamente dell’imperatore Francesco Giuseppe.

Tra le attrazioni turistiche di Karlovy Vary non possono non primeggiare le sorgenti termali. La città ospita le più antiche terme della Nazione, dodici in totale, tra cui Skani Pramen con i suoi 1,3 litri di gettito per minuto, Vidro con oltre 1000 litri d’acqua in vapore al minuto e Lazne I e Lazne III, dove poter trovare i ben noti bagni di Franz Josef.

Sono queste sorgenti a cui è stato attribuito uno specifico potere curativo sin dal passato; ed ancora oggi grazie alle stesse proprietà minerali rimaste inalterate nel tempo, le terme riescono a curare diversi tipi di disturbi, tra cui diabete, obesità, disturbi digestivi, malattie del fegato e del pancreas, malattie articolari e neurologiche.
Le terme sono anche da apprezzare per la notevole architettura: quelle di Mýnská Kolonadá (Colonnata del Mulino), per esempio, furono progettate in stile neoclassiche dall’architetto Josef Zitek tra il 1871 e il 1881.

Rappresentano il cuore delle vecchie terme, situate nella parte occidentale del fiume, e vengono spesso anche usate per concerti di musica classica durante la stagione estiva.

Troviamo diverse altre eleganti colonnate lungo i corsi d’acqua, alcune del diciannovesimo secolo ed altre meno interessanti degli anni ’70 del secolo scorso.

Ma è tutta l’architettura urbana di Karlovy Vary a rimanere impressa nella memoria di chi la visita, soprattutto per l’incredibile posizione degli antichi palazzi, che appaiono come incastonati nella lussureggiante verde collina che li ospita.

Tra le altre attrazioni della città si menzionano la piazza centrale del mercato (Tržište),  elegantemente abbellita da un colonnato ligneo del secolo diciannovesimo e dove trovare anche i principali negozi di artigianato e souvenir della Boemia; le rovine della Torre del Seicento; il settecentesco Grand Hotel Pupp, vero simbolo di questa località e scenografia di numerosi film d’azione tra cui Casinò Royale di James Bond; la chiesa di sv Maria Magdaléna, del Settecento; il Museo di Karlovarské Muzeum e il Museo del vetro Moser (Kpt. Jaroše 46/19), dove ammirare le preziose opere su vetro degli artigiani locali.

Negli ultimi anni la città si è nuovamente animata del jet set internazionale, grazie anche al Festival Internazionale del Cinema: Karlovy Vary IFF (nel 2010, la 45ª edizione si terrà dal 2 al 10 luglio).

Importante appuntamento nel mondo cinematografico, a tutt’oggi rimane la maggiore manifestazione dell’Europa centrale e l’unico festival di categoria A della Repubblica Ceca. Tra le altre attività principe dell’area, questa volta di tipo sportivo, ricordiamo anche la pratica del golf, in voga tra l’elite degli ospiti delle terme sin dal 1904 (oggi esistono 5 golf club nel raggio di 20 km dal centro della città, 3 club entro 40 km e 2 entro 60 km).

Non ci resta che augurarvi una buona visita a Karlovy Vary, con un ultimo consiglio: il panorama migliore della città lo trovate presso la collina del Camoscio, così chiamata per via della statua posizionata sulla sua cima, raggiungibile con la funivia dal Grand Hotel Pupp oppure in una camminata di mezzo chilometro dalla Torre Panoramica di Diana.

Lungo il percorso servitevi di uno dei ristoranti della zona, il U Myslivny oppure il Jelení skok , dove tra l’altro avrete modo di assaggiare la Becherovka, ottima bevanda digestiva a base di anice, cannella ed altre 32 erbe (il contenuto alcolico è abbastanza alto, 38% ABV).

Come raggiungere Karlovy Vary:

Raggiungere la città è semplice, esistono due stazioni ferroviarie (la Dolnì nádražì, dietro la stazione degli autobus, e la Hornì nádražì, a nord del centro storico e lungo il fiume Ohre). La distanza in treno da Praga è di circa 4 ore (le linee al momento sono quasi tutte regionali).

Preferibile usare il pullman, più economici e anche più veloci: la distanza con Praga è di poco meno di 3 ore, mentre quella con Plzeň è di soli 90 minuti.

La stazione dei pullman è quella del Terminal at Dolní nádraží, mentre le linee provenienti e dirette a Ostrov e Jáchymov e altre località partono anche dalla fermata di Tržnice (Piazza del mercato).

Come muoversi a Karlovy Vary:

I trasporti pubblici di Karlovy Vary (PT) servono città e dintorni, comprendono autobus di 18 linee regolari, 2 linee notturne, 5 linee speciali (itinerari turistici, linea del mercato di Tuhnice, linea Festival, linea Hockey sul Ghiaccio, linea Teatro) e 2 funivie (destinazione Torre Panoramica Diana e Imperial Hotel). Tutte le linee partono e arrivano alla fermata di Tržnice (Piazza del mercato).

Per arrivare alle stazioni ferroviarie e a quelle degli autobus utilizzare le seguenti linee: dolní nádraží) numeri 12, 9 o 6 e per Horní nádraží numeri 11, 12 o 13.